Detalmo Pirzio-Biroli

Detalmo era nato in Friuli nel 1915.
Laureato in Legge a Roma, dopo la guerra, la resistenza, incarichi presso i due primi governi della liberazione, il ministero del Commercio Estero, l'ENI, il Consiglio d'Europa, è entrato nei servizi della Commissione Europea a Bruxelles. Capo Divisione alla Direzione Generale dello Sviluppo, è stato per 10 anni ambasciatore della Commissione in due paesi africani.

In questa fotografia possiamo vederlo nell suo studio a Brazzà, davanti a i suoi studenti che lo scoltano affascinati


 

Dopo il pensionamento è stato consulente in missione per diversi organismi internazionali ed è stato attivo sul terreno in Africa fino pochi giorni prima della sua scomparza.
E' autore di diverse opere di antropologia e di cooperazione allo sviluppo. Per puro caso, venne incaricato dall'Università di Trieste come docente presso il corso di laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche di Gorizia.
Avendo mantenuto per sette anni strettissimi e fecondi contatti coi suoi studenti, ha potuto rendersi conto dello stato di abbandono intellettuale, psicologico e didattico in cui si trovavano gli studenti italiani di fronte a una corporazione accademica dal livello medio senz'altro basso e operante in base ad una cultura di mafia. E' un senso di profonda e intima rivolta che gli ha ispirato queste righe in difesa degli studenti italiani.

testo tratto della pagina dove Detalmo aveva il suo blog


 


Il testo precedente è tratto del blog che il medesimo Detalmo eseguiva per comunicarsi coi suoi studenti propriamente fino la sua scomparsa in Aprile di 2006.

I suoi ricordi sul Castello di Brazzà, sono presenti nel libro "Finestre e Finestrelle su Brazzà e altrove", uscito a Decembre di 2005, da Campanotto Editori.